Local guide ed Esperienze

La parte più antica di Cassano allo Ionio

Il centro storico

Il centro storico di Cassano venne costruito su sette colli: Megalite, Astrolomo, Pallice, Pieco, Strongillo, Flaminio, Terni, a cui corrispondeva un tempio ed ancora oggi il nome di alcuni rioni. Il centro storico ha una pianta ortogonale, fatto di vicoli stretti, scenario straordinario per gli occhi del turista, fatto di archi, cortili e piazze, dove si trovano fontane antiche da cui sgorga acqua termale. Al suo interno vi sono numerosi palazzi gentilizi, a testimonianza delle famiglie nobili presenti in passato a Cassano. Comignoli particolare per forma e decoro, strade con l’antico selciato, terrazze, sono simboli di una bellezza tutta da ammirare, insieme al panorama straordinario e da un lato il Monte Pollino, dall’altro il mare di Sibari.

Il Liocorno, l'animale mitologico

Lo stemma della città

Lo stemma della città di Cassano allo Ionio raffigura il Liocorno rampante fiero di sé, su sfondo azzurro e rosso, sormontato da una corona, contornato dal lauro.

Fonti storiche che gli antichi Cosani avevano adottato come emblema il “Monoceronte”, animale favoloso cui Plinio attribuiva: “ la testa di cervo, i piedi di elefante, la coda di cinghiale, la forma generale di un cavallo e sulla fronte un corno acuto nero”.

Il Liocorno era considerato un animale feroce. Nel Medioevo, al fine di migliorarne l’immagine, lo si volle dotato di particolari virtù: “ se incontrava una vergine donzella” correva verso di lei, poggiava il suo capo sul seno di questa e si addormentava dolcemente. Inoltre, immergendo il capo nelle acque di sorgente, il Liocorno le trasformava in un potente antidoto.

Questo simbolismo serviva a descrivere la leggerezza, unita, però, alla sobrietà, dei costumi dei Cosani nonché a spiegare le proprietà terapeutiche delle acque delle cinque sorgenti che sgorgano nella città.

Storia della citta'

Appunti su Cassano

Cassano Ionio si eleva a 340 m s.l.m., fra due conformazioni rocciose, la Pietra di S. Marco e la Pietra del Castello a destra della valle del fiume Eiano. Il suo territorio fu frequentato sin dal Neolitico, lo testimoniano i reperti rinvenuti nelle grotte di S. Angelo. Il nome attuale di Cassano allo Ionio deriva dall’antica “Cossa”, una città enotria distrutta nel V secolo a.c. dai crotoniati, mentre il nome “Cassianum” si riscontra già nell’ IX secolo, quando la cittadina fu sede vescovile e lo è ancora oggi. Cassano allo Ionio divenne dominio degli Angioini, per poi passare ai Sanseverino fino al 1806, anno in cui entrò a far parte del Regno delle Due Sicilie. Ciò che spicca agli occhi è la sua tipica forma a ferro di cavallo; la sua conformazione suggerisce anche la forma di presepe. Al suo interno custodisce numerose bellezze artistiche, fra cui la Cattedrale, il Museo e la Biblioteca Diocesana, le Grotte di Sant’Angelo, l’Orologio, la Torre Campanile, numerose chiese, palazzi, nonché le rinomate Terme Sibarite.

L' archeologia risalente al 400. a.c.

Scavi di Sibari

Il porto turistico di enorme bellezza, il più grande del mediterraneo, con posti barca di fronte al centro di un contesto favoloso, immerso nella storia e nella natura, poiché su terra Sibarita adiacente al museo archeologico della Sibaritide e degli scavi di Sibari, sulle stesse terre dove i popoli dell’antica Grecia sbarcarono per fondare la grande Sibarys. Scelta via mare da turisti da diporto, ma anche via terra da famiglie e villeggianti per le sue spiagge, collegata via terra tramite statale 106. Rientrante nel comune di Cassano dista soltando 30 minuti dal nostro alloggio, e ne vale la pena visitarla per trascorrere una giornata tra specchi d’acqua, storia e tanto relax.

Una meta per il turismo religioso

Santuario Madonna della Catena

Situato nella Valle dell’Eiano, un luogo incontaminato e caratterizzato da colline con alberi di ulivi che si ergono sulle sponde del fiume eiano. Il Santuario odierno sorse nel 1620 sulle strutture murarie di un preesistente monastero basiliano. Il nome della chiesa è un retaggio del periodo bizantino. Al suo interno vi è l’icona della Madonna della Catena, il cui nome deriva dal termine greco Katinai ( guida). La facciata esterna della chiesa è costituita da tre portali decorati da cornici fregiati. Sul portale centrale vi è lo stemma del Cardinale Serra. La pianta interna è costituita dalla divisione in tre navate. Al centro del presbiterio è collocato l’altare con intarsi in marmo proveniente dal Succorpo della Cattedrale. Il presbiterio è sovrastato dalla Cupola che possiede quattro pinnacchi che hanno come soggetto gli Evangelisti. All’interno vi erano quattro opere pittoriche di Nicola Malinconico che si possono ammirare all’interno del Museo Diocesano di Cassano

La bellezza tra terra e mare

Laghi di Sibari

Incantevole Marina, dove si accede tramite barca direttamente via mare, ma per chi vuole può raggiungerla via terra in automobile. Vanta della sua bellezza, un luogo incastonato nella natura. Specchi d’acqua, case a ridosso dell’acqua e grandi viali verdeggianti esprimono un relax unico e impareggiabile. Nasce come centro nautico, ma si è arricchito anche di spiagge attrezzate e spiagge libere che si uniscono a boschi selvaggi creando aspetti non lontani da mete paradisiache. Dotata di un centro commerciale, e servizi, importante anche per praticare sport come la nautica, la vela. Qui la natura predomina su ogni altra cosa ed il luogo è ispiratrice di una vacanza slow e di qualità.

Turismo balneare

Mare di Sibari

Straordinarie spiagge lunghe, sabbia dorata e morbida, acque cristalline, e soprattutto dotate di servizi lidi attrezzati, si trovano anche spiagge libere dove poter portarsi l’ombrellone e sdraio. Parcheggiare con l’auto a bordo pineta, o arrivare in bici attraverso le passerelle e si è subito in riva al mare. La location per una vacanza senza stress. Spiagge ancora dall’aspetto naturale interessate dalla presenza del giglio di mare, e del Fratino un particolare uccello che vive in questo habitat marino. Lontani da qualsiasi insediamento industriale, fanno di questo mare un gioiello ancora puro e meta ricercata di tutto l’alto ionio.

Ecosistema e biodiversita'

La pineta sibarita

Folta e presente per tutta la costa di Sibari. Caratterizzata da pini ed eucalipti che si alternano formando un vero e proprio bosco, habitat anche dello scoiattolo nero del mediterraneo. Una pineta che costeggia il mare, e fa anche a difesa della zona abitata. I suoi pini alti e fragorosi ne regalano la loro frescura a chi la frequenta. Resta ormai una particolarità rara delle spiagge turistiche italiane che ancora Sibari preserva.

Entertainment night and day

Marina di Sibari

E’ il complesso turistico per eccellenza che sorge sulla costa di Sibari.  Villette, residence, e villaggi turistici, ne fanno una bella meta, per lo più di uso estivo, per il suo divertimento e accessibilità alla villeggiatura marina. Dalla mattina a sera ti rapisce dai suoi tanti lidi attrezzati, durante il giorno la vivi in relax per i suoi negozi, e il suo cuore pulsa di notte con i suoi tanti locali all’aperto dove puoi mangiare, bere e divertirti. Uno dei più importanti e completi villaggi della sibaritide, raggiungibile dalla statale 106 jonica.  

Aperti tutto l'anno

Comodità e relax

Da dove raggiungere ogni posto

Bike friendly

Immersa nel fascino autentico della città di Cassano all’Ionio, Pietra del Castello vi accoglie in un’antica dimora che racconta secoli di tradizione. 

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